LAST CHANCHE!...per giardinieri in erba...scopri il tuo lato Green


Giardinieri si diventa!

Un balcone ben arredato ha un fascino unico che spesso lo porta ad essere uno degli spazi più belli di tutta la casa.

Piante, fiori e ortaggi, non servono soltanto ad arredare lo spazio esterno, ma anche a contribuire al benessere psico-fisico.

Il giardinaggio dà soddisfazione e fa bene alla salute, ma affinché semina, rinvasi, potatura e concimazione non si trasformino in fonte di stress è necessario tenere a mente pochi e semplici aspetti pratici.

1. L’importante è cominciare con il piede giusto! Innanzitutto è fondamentale prendere coscienza degli spazi, per non "affollare" eccessivamente il balcone con arredi e vasi di dimensioni e natura sbagliata. Procurarsi la giusta strumentazione per operare: zappetta, paletta, rastrello, cesoie, guanti, annaffiatoi, ...

2. L'accurata scelta delle specie! Per selezionare le giuste piante è necessario valutare l'esposizione solare del balcone o del cortile, considerare la dimensioni di ogni pianta (ricordando che non resterà per sempre germoglio), le necessità idriche, la tipologia (alberelli, siepi, arbusti, piante tappezzanti, piante ricadenti o rampicanti, ...) e il tempo che si potrà dedicare loro una volta passato il fervore iniziale.

Tra le piante più facili da coltivare: la calendula, con i suoi fiori arancione e il girasole, la lavanda, ma anche la lattuga, il ravanello, il basilico, la salvia e il pomodoro.

3. La scelta del colore! Sempre facendo attenzione alla compatibilità con gli aspetti sopracitati, libera la fantasia scegliendo gli accostamenti cromatici che più ti piacciono. Ricorda: non tutte le piante fioriscono nello stesso periodo...

4. Preparazione del suolo per gli impianti! Innanzitutto si deve pulire la terra, togliendo i residui di piante già esistenti. Creare un suolo sano, areato e con una composizione ideale a seconda della specie che si andrà a piantare.

5. Come per l'uomo poi ci si attenga ad una dieta bilanciata! Non eccedere con l'abbeveraménto, ricordando che la quantità di acqua varia a secondo del clima, delle condizioni meteorologiche, del terreno, della posizione e delle caratteristiche delle piante. Rispettare i periodi di concimazione.

Infine ricorda che "prevenire è meglio che curare"! Tieni conto quindi di questi piccoli accorgimenti: annaffiare il terreno non le piante ed evitare di creare zone umide, in cui crescono parassiti e muffe.